Il Dizionario della Lingua Italiana di Niccolò Tommaseo
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ACCUSARE

accusare
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©   F . B O N O M I   2 0 0 6 - T U T T I   I   D I R I T T I   R I S E R V A T I



ACCUSARE. altra risposta (alla vostra), vi mangiare, il mangiar dirvi. Denunziasi anche segretamente, e non sempre per chiedere pena, ne sempre si puo provare il incolpasi ed accusasi la debolezza altri che a giudici costituiti in tribunale. Nel senso piu proprio a jus criminale. Lett. 156. Accuso l egli cerchi la benevolenzia do perche sia provata la violazione della leqge e punita. S Beni. Tr. Cose. volg. 112. (C) Non e reo chiunque e accusa. (Questo non coni.) |t.] e provato. malumore o della Per se accusar d inutili Op. 4. 626. (C) Si Bemb. Stor. 1. 122. Ne lecito essere lo accusare alcuno, se non di concessione de signori capi. Bocc. Dee. 2. 16. Fatevi a ciascun E in realta. = Vit. e cielo, le stelle, la sorte, borsa. Ar. uomini o dinanzi a [Val.] ch a torto sia accusata. Dav. Tac. Vit. Agric. 387. (Man.) Cesare gl impose che accusasse Silano. Varch. Stor.9. 224. Aveva messo su e imbecherato Giorgio che l accusasse. Giamb. Giar. Cons. 188. Voglio anzi essere accusato che accusare , e sostenere ingiuria che farla. Cavalcarli. B. Retor. 402. (C) Per essere egli consueto (solito) a difendere, dia maraviglia il suo accusare. [t.] Con la parlic. A e col Come. Mach. Stor. Fu accusato al capitano come sollevatore del popolo. = Lastr. Agric. in genere, non solo di gl indugi altrui del mal in risposta d esse non in paragone degli altri, le piu strabocchevoli raccolte. [Cam.] Gian. Op. 2. 262. senso men grave. Red. Lett. accusati per A ciascun tosto l accuso ogni uno e signore di donzella 11 crin, che, lungo, accusarglisi umilemente del pensiero, ch Di, e non la conoscerne il magistero? Accusare il colpevole. L ha accusato di ladro. [t.J Col Che. Accusavano Socrate 8. 23... Il Ciel ne Col Di e l Inf. L accusano del dire il vero; Con piu accanimento l accusano che non si farebbe un falsario. [t.| Accusare non solo uno darne segni, stesso di colpa di lui. 2. [t.] Imputare altrui che... io (C) Riguardandosi in viso, se di quella fuor sua delli 27. Red. Lett. prossimo a accusa solenne (Man.) Poiche,.per sua miseria, la sopra colpe non dimostrabili innanzi alla pubblica autorita. = Dav. Tue. Stor. volg. 2. 417. (C) L accuso a Flavio d esser venuto, rotta la carcere, a farsi capo della parte vinta. Cic. Uffic. volg. 79. Accusa Alessandro suo figliuolo che umanissima Chiamare persona al tribunale Macedoni accusera e sentenziera, e dira Plut. Op. 95. (Lucullo) accusava pur intendiamo andar il mondo di sua eta, appetisse di maneggiar troppi [t.] Sav. Pr. 14. In (C) a vincere il proprii o d altri. Accusare Putifarre). tre assi. Accusare il punto v e chi sospetti, e chi di frodo Goffredo accusi? e chi l accusa approve? Mach. Disc. 3. 167. Accusando alcuno i popoli e i principi insieme, potrebbe dire il vero; ma traendone i principi, s inganna. 3. Accagionare 1. 16. (C) Fosse accusato colpa, ne sempre pubblicamente. Accagionare e Accusare hanno la medesima origine, causa: quindi e che Accusare vale in questo senso anco Riprovare, Condannare, perche 162. Accusava (Diogene) gli uomini, io causa. [Cam.] Adr. Plut. Op. un dolore sordo dalla parte spartano) veggono la gran sofferenza e ne l accusano, dicendo esser meglio appalesare la volpe Irubata) che nasconderla con rischio di morte. Salvili, Salviat. Granch. 5. 2. Volete contrasta. In in difesa della Fortuna, dicendo, capelli grigi. 7. Accusarsi, a loro paiono tali, ma non gia quelli, che sono Lelt. Tornii. 52. 81. Magai. Domitil.<293. (Man.) Generalmente accusa lo smisurato amor delle donne. S. Agost. C. D. 1. 26. da se a se. Morell. e accusera il servigio della divozione memoria che accusarmi della ricevuta (C) Non accuso II fervor di magnifiche parole, Quando nasce d ardir, [t.] Accagionare, ma apponendo una colpa pure in pensiero. [t.] Non solo l uomo accusa l uomo, (non volendo un secondo marito, fatti, le cose l accusano. Le apparenze lo accusano. se. = Ar. Sat. 4. indole dell animo, i costumi. Assol. Il suo viso lo accusa. per mille fessure il di suoi moti e colle sue leggi accusa chi le nega l puommi di quel ch Al capitano non possiamo essere fam. 3. 260. Mi vien voglia di ridere, quando fo riflessione la causa d una colpa, ismargiasso e per tagliacantoni. Vit. Leb. Venez. Chi si In senso intell. E perche / Accusarsi negligenza , di scorrettezza ; Accusare l artista che non abbia fatto 3. 237. Non voglio che brutta. o. Nel semo gramm. Caso averla ricevuta, quasi tenersi in le cose o le opere altrui. Quasi persone che siano cagione di fatto o non fatto, cattivo o sgradito, [t.] Bart. Dan. Come non saremo noi indegni di Nel giuoco, Mostrare che, oltre al convenevole con ordine si 184. Quegli che e accusato e di dannose quelle opere della natura delle quali non arriviamo a discernere i (ini ed a colpa, ma il titolo del i mali detti e i l altrui malvagita, le stregonerie, de proprii torli o della propria dabbenaggine. 60. (C) Mi meraviglio che 2i. pigrizia il tempo, la malattia, avesse sempre, ho molto che P. Orsi, [t.] Accusarsi pienamente, seducesse la gioventu. [t.] altri i non accuso, Ne mi vo lamentar di si ria sorte. =Borghin. Selv. feritili, volg. superbo edificatore della torre.) del accusanogl impeti d una non ben raggrinzarsi della pelle da collo ingegno saranno trascorsi, fatto la Fortuna. Sallust. Catil. 80. e grave. Puo versare anco forza, il tempo e Salvin. Pros. Rim. 153. Accusar denunziato. Poi denunziasi ad della natura. [t.] Accusare non la pers. cioe ve le accusero occorre e fate che la serva di obbiezione al fare e di scusa del non fare. Maria Salviati ma le sue accusi i mali fatti e a allevare il nuovo padrone di Firenze), accusando la sopradetta cagione della complessione mala del signor non diceva loro la verita Rim. 1. 29. (C) E Crist. Instr. 1. 136. giorno), Alle lagrime triste allargai 1 freno, [t.] Accusare la ? Tass. Gerus. 10. 40. nemico suo. (la moglie di davanti ai giudici come reo esito di una cosa. [Cam.] Alam. Colt. 1. 744. contiene il giudizio della gli confessare perche ne sto con la aspre le vendemmie e frali, [t.] Accusare il luogo, il clima , e sim., d un inconveniente, Imputarne a esso la cagione o in tutto o in parte. Accusare lo specchio del rendere troppo fedelmente le grinze e i chiedere essi i beni, che Accusare se stesso e giudizialmente, e fuor di giudizio moralmente. Varch. Sen. Benef. volg. 70. (C) Prevenire Cesare, e accusarsi Or chi incolpera l ubbidienza Cron. 243. In presenza di tutti e s accuso... avere tratti (sottratti) de danari delle spese. [t.1 Accusare se uiov. Fior. Pecor. 75. [Camp.] fallo accusato, ma chi e si accusasse il punto giusto. La sua faccia accusa l 297. (C) Con altre cause piu degne mi scuso Con gli altri amici (a dirti il ver); ma teco Liberamente il mio peccato accuso. Beniv. 131. (C) (L uscio un accuso E il fallo ch io conosco, e nollo celo. Fior. 5. Frane. 6. (S. Francesco) con grande si manifesta per il 4. la malattia e indisposizione di Col egli avea verso di lui. (Val.] Pule. L. Morg. il che si dice accusare e diagliela con grande fervore. accuso, e chiamo peccatore. [t.] S. Cat. Lett. 135. Salite sopra la = Car. Lelt. ined. 2. di fare altro, opere, i e serbandosi tutta dove io gli tagliai la mali pensieri vostri ; e la volonta si doglia dell ingiuria, del suo Creatore e lor mente, che la vecchiezza. intelletto giudichi la pena che dee sostenere il cuore ed il corpo, 0 imperadore, Io mi t Del giudizio divino, affari. = Dant. Inf. 30. Ps. Quam bonus... Quel confessore, dotto ma cattivo , s con le donazioni. [Cam.] Adr. : Io ero fra Dolcino e fra Bonino ; e Lionello... (il marito propostole). Petr. apertamente. Pilt. Ist. Fior. 108. sono accusato per o parte ne accusavano quasi l uno all altro. Salvin. Pros. del preterito (passato mese). 15. di troppo stolta baldanza. 8. Del con querela pubblica in giudizio. confessore. Segner. puo essere innocente e colpevole. accusa di aver detto delle parole libere..., e tace il restante. Accusando il fuggitivo raggio (del Ne bastera l accusarsi di aver giurato indebitamente, ma converra specificare... Tocc. Crist. 12. 1. (Gh.) S accuso nella confessione, tra li altri peccati, d aver detto male del libro del poco. [Cam.] Mach. Op. che schiettamente, imperfettamente, e sim. 9. Siccome nelle cose giudiziali accusa si oppone a difesa, in altre sovente a scusa, [t.] Prov. Tose. 84. E 265. Chi si scusa senza essere accusato, fa chiaro il suo peccato. Chi si scusa s accusa (Excusatio non pelila fit accusatio). [Cam.] Adr. Pluf. Op. 613. Quelli che accusa gli anni. Allegr. Rim. il non potere, piuttosto accusano e palesano per in casa sua. |t.] dimandi giustizia: e allora l Vas. [t.] Accusare di pigrizia. 4. scusa col presto (dell aver fatto presto) quando l opere non soddisfanno Purad. 14. (C) Escusar accusa in cio forzato, in cambio di scusarsi, s accusa. = Bocc. Dee. 3. 180. (C) Essi s accusano, quante volte nel cospetto degl intendenti fanno quella scusa. In senso intell. Dant. , se non e m accuso Per iscusarmi. (Parla [t.1 La natura co di cosa non detta convenientemente al soggetto e al vero.) 10. [t.] Accusarsi morti, perocche non vedeano una specie a torto Neghittoso accusava i dicevano , e in certi casi dicesi tuttavia, per affermare persona. 13. t Accusarsi : Accusarsi persona morta. Cin. prende senso di Manifestare, Notificare. Dant. Inf. 31. (C) Egli stesso s accusa. (Nembrotte, col suo linguaggio che nessuno intende, fretta ritorno inverso frate Bernardo (C) Si scolpano, e nostro Salvin. Pros. Rim. regolato, volessimo medesima accuso se essere la Poesia (si manifesto agli atti). Chiabr. Gtterr. Gol. 4. 17. sforzatori di case ; perche fare quello che li piace di finor parea. Amfiarao si accuso sufficiente in destino. l allegano periscusa la fievolezza e Op. 1. 2. 185. Accusando o la finestra) Che stato Forse di confessione , siccome dinanzi a Dio o agli Altra fig. La faccia accusa l origine sua. Di cose, con fig. piu ardita ma non impropria. [t.] Volt. Lelt, Eglog. 76. L error nostro elettricita negativa, quando domina tuttavia e quasi professare la verita t [t.] Archiv. Stor. T. L ammalato mi accusava un perche vi accusavamo la partita del capitano Guerrieri... e come aveva fatto tre capitani delle due bande, torno a replicarlo voi... accusare ora il punto da vostre signorie. [Tav.] Per Tenere e Chiamare se slesso. Com. ant. Inf. XII. 72. [t.] Il disciplinata inclinazione, il tutte le cose, che bisognavano La falsa che accuso Giuseppo [t.] L origine di causa spiega quest uso strano. 12. Accusare un dolore a una parte del corpo, un mal essere, o altro segno di malattia ; Dire che quella impressione dolorosa si sente, quasi Denunziarla a chi la curi, o di assistenza medesimo, per solito: Io accuso.) accusa 2.18O. I compagni (del fanciulleilo del cuore. (Non si dice in propria persona di se o sollievo. [t.| L infermo [t.] Anche coli A. 4. 038. Ferrucc. Lett. E mal essere in tutta la la positiva, affievolita soltanto. 41. morto, Darsi per morto, per spacciato ; Sentire disperazione, e di delitto, ma il delitto o di Marc. Poi. Mil. in tavola; 11. 62. E via niuna donde si campare ; e stavano molto dolorosi e sconsolati. Ancora piu antiq. debito di risposta per causa Rim. HO. 14. [t.] Accusare una lettera, Dire d dell accusare; Accusativo. G. Accusare della cosa, cosi anco Accusare della proposta. Filic. In virtu d ordine giudiciale di V. S. Ill.ma. [Cam.] Tass. Lett. p. 219. Accusando queste lettere che sono venute in quest anno... Sassett. Lett.p. 242. Cosi a cavallo a cavallo, rispondero a due vostre gratissime lettere, ne la colpa di quella, che d incantesimo, essendoche il dire le colpe proprie al che uno ha. [t.] Accusare Accusare Buonarr. Descr. Nozz. Med. non m accusiate qualcuna delle mie, avendovi scritto il 17. 21. 28. e 29... Di grazia, accusatemele tutte, colli suoi, Che gli fero febbre addosso. che m accusa dire quando S. Lett. 212. V accuso a buon conto la vostra del primo. Ronc. Lett. 4. bello il ritratto spedito.) Men com. Car. Lett. ad altro che ad accusarle la sua, e a farle semplicemente riverenza. Dentiv. G. Lett. 159. Finiro questa lettera con accusare a V. E. la di giudizio; ma in senso Fam. 1. 39. Accusero solamente a V. S. I. la ricevuta della sua lettera. (Quest ult. meno di donna questa prima-lettera serva 3. 293. (Man.) Non m ; ma un fatto che stagione, i venti, degli indugi della sua de 27. D altri fogli che lettere. Dellinc. Lett. in Menz. Op. 3. 304. (C) Accuso la comparsa di quella carta de 29 caduto, che V. S. Ill.ma si compiacque trasmettermi. [t.] Accusasi ricevuta non solo di fogli, ma di roba, danari. t [t.] Accusare lettera non ricevuta, ma mandata (che nell uno e nell altro caso vale Annunziare, prossimo a Denunziare, eh e prossimo ad Accusare). Maria Salviati. Non accadendo [T.l V. alt. Denunziare troppo accusero la mia dell ultimo Rim. 115. Accusa se stesso chiamarci uomini, se, dove Pompeo, le carte che formano qualche punto, o Dire il punto sedia della ragione, per questa Tass. Gerus. 8. 79. Ancor giusto, Dire la cosa com ella sta. E similm. : Accusare la ronfa giusta. (Non com.) Borghin. Lett. Benv. 109. (Man.) Io dubito grandemente che in questa informazione non convinto Fur. 5. 68. fili par lise. 3. o ad esse per non avere avuto risposta giusto? Alleg. 324. (Man.) Caddemi di collo; per accusare la ronfa giusta. [t.] Not. Maini. 6. 30. Queste verzicole vanno mostrate prima che si cominci il giuoco, e messe Accusare uno scrittore di e disse umilemente: la verzicola. [t.] Anche assol. Ha accusato.