Il Dizionario della Lingua Italiana di Niccolò Tommaseo
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CALICE

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©   F . B O N O M I   2 0 0 6 - T U T T I   I   D I R I T T I   R I S E R V A T I



V. S. abbia molte volte Pam, il sacerdote, dal Salmo da lui) il calice della Avvolgere, vengono i suoi signif. piu ampii che noteremo da ultimo. Per durante il loro sviluppo. Il a noi se Invoglio piu esterno Credo per cosa certa d oro , d argento chi non fanno aderente allorche si salda con (C) [Cont.| CU. Tipocosm. 390. Bicchieri,... bussoli, mezzenoci, calici. Ma le parole del Vang. fanno essere anatomici danno questo nome a calice, dice Assaggiare piu o a Farisei le cerimoniose risciacquature de calici, mentre l anima e immonda. Voi mondate quel che e di fuori del calice. = S. Gio. Gris. 203. (C) Cristo promette mercede eziandio d uno solenne, e oramai popolare, [t.] Noncom. a questo modo. Red. Leti. 1. 171. (C) del fiore di ed. |t.] CALICE. [T.] S. m. Vaso posto ripago agli acutissimi dolori demoni, quel che libavasi calice d acqua fredda. 2. Parola solenne della istituzione dell Eucaristia. [t.J Prese il calice e benedisse. Vang. Questo e il calice del sangue mio.[t.] mio, Le sorti della mia di dolore. St.1 Anco d contrappone il Calice de di stomaco con maravigliosa industria. In questi calici segrete della Messa coppa, la parte inferiore piu uomo, prego il Padre che del Sangue, dopo quella del di d un sol pezzo (Calice Che rendero io al 46. E 47. nicchio; Plin., quella del guscio me? Ricevero che abbracciano la circonferenza de Elevazione del calice, sua offerta nell Offertorio. Questo e altra cosa dal Calice d elettro, che Plinio dice offerto alla vergine dea della sapienza da Elena, fatto a forma della propria mammella. 5. [t.] Calice che Graz. I calici fecondi, G. esso in tutto o sacerdoti d oro. — Un tempo vendevano i calici per gamosepalo), per l aderenza che Calice ministeriale dicevasi quello con cui si amministrava al popolo il sangue, comunicandosi anticamente nell non buono. Ma anco in Magri, Noliz. Vocab. Eccl. In un calice ministeriale presentato alla Chiesa. 5. [t.] Dio ne profeti dipingesi porgere all uomo un calice o di soavita o d amarezza. [e] Nell ant. Testam. piu volte : Calice d ira. |T.J Ne Salmi: Il mio calice, La parte del calice L Ap. al Calice del vita, principalmente dell anima. Trasl. calice d acqua fredda. Vang. Vang. Padre mio, se e possibile, passi da me questo piu pezzi o Stor. i. ovario, e per Consumare o eterna. E innanzi la comunione cessasse (allontanasse di si contengono certe castagne di passione, [t.] Vang. Potete voi bere il calice che bevo io? [t.] Calice dell amarezza, Dolori continuali. — Calice amaro, anche un solo dolore o disgrazia che passa. [G.M.j Segner. Crist. Instr. 1. 20. 25. Considerandole sempre (le avversita) inviategli paternamente dal suo Signore , qual calice , amaro si, ma tanto piu salutare. [t.| Bere al rene. (Mt.) 9. rinfaccia meno cose dolorose: 30. (C) Cristo, in quanto Figurarsi di consumare ogni sacrifizio. Berlo sino alla feccia, la 1. 5. Pur fu forza G. C. (Aritm.) [Gen.] Signore, al Calice della benedizione umiliazione. t.J e Plin., la Concavita del morte. n senso troppo fam. e mezzo profano. Ar. Far. 21. 5i. (C) Voglia o non voglia, alfin verso: 1 calici odorati (de L amarissimo calice nel gozzo. Beni. Rim. parte piu ripugnante alla nostra il gran calice inghiottirsi. [t.] Calice de piaceri, in senso una e nell altra specie. buono, delle gioie religiose. 6. (Bot.) [D.Porit.] L non voce o erudita o quasi sempre colorato in verde, il quale puo essere eli calice. = Cavale. Frut. ling. sepali (Calice dialisepalo, o polisepalo), ovvero forma rotonda a uso : riscattare gli schiavi. i. [G.M.] i sepali contraggono a. vicenda Bicchiere in gen., non e calice e libero ed infero, allorche si mantiene distinto dall 60. Quelle piante che si o eloquente? calice, nascono nel cerro. Serd. Calici di legno, in parte. Negli es. seg. non ha il senso scientif. mod. Red. Ins. IH. (C) E HO. E Leti. 2. Signore in cambio di quanto ghiande grosse, che, per quanto si puo conoscere dal loro = i Gitid. dorato. — foglioline dette Bere il..., dice contra supero nominano zabucali, sono molto alte, e producono alcuni grandi e duri calici con la bocca volta verso la terra, e, dalla natura, coperta a guisa di bossoletto, con un gran dagli Idolatri. Nelle bere. Dal gr. KuXju, sua bonissimo sapore, [t.] Segnatam. nel convien che e mande fiori). —Sasseti. Leti. 398. (Man.) Apresi in sei foglie, le quali nel pie si uniscono e fanno calice. 7. [t.] Disse Plin. Il calice della : Il calice della salute concava. S. Paolino: della camoatta. [t.] Varr. II calice dell esilio, della Sono alcune diede egli a d uovo ; modi di cui rende ragione l orig. 8. (Anat.) Gli vivo in parte anche ciascun piccoli condotti membranosi il calice di salute. — tubetti de reni, e s aprono profondamente nella pelvi, ove trasmettono l orina ; il loro numero varia da sei sino a dodici in quest uso, [t.] natura. Accettare, Ricusare un calice Nome d un modo antico di moltiplicare i numeri.