Il Dizionario della Lingua Italiana di Niccolò Tommaseo
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CAMBIO

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©   F . B O N O M I   2 0 0 6 - T U T T I   I   D I R I T T I   R I S E R V A T I



a cambio, lettere di cambio, Il cambiare. Petr. ass., per Barattare. Ar. Fur. 1. 1. (M.) Io vergognosa Parea del cambio. Buon. Rim. 74. Di La loggia, cambio e banchi morte mi lodo. 2. Cogliere o Turre ia cambio o per JJ. Per Contraccambio, che e o una cosa versi. Non si guadagna colla (C) Vanagloria... si coglie in cambio (della superbia), e prendesi per procuratore. = Bellin. in Fur. 25. 30. La mia nibbio o case, altri abbandonavano questa donna in cambio l avca tolta. Vit. S. Frane. 237. (M.) Giovanni predetto fue s e beuto (bevuto)] Ora, una fedita. 3. Avere 2. E passando lui, vide del secondo caso. Fir. Disc. dia utilita. Bocc. Nov. 100. 28. (C) La fanciulla era partendosi quindi, Jesu vide un ognun diceva che Gualtieri aveva fatto buon cambio. Dant. Conv. Fa bel cambio chi di queste imperfettissime cose da, non se ne pagherebbe mai cambio deposito. [Val.] Frane. Sacchett. Nov. 76. Perche non gli parea aver buon cambio, pero gridava... (cambio di Frati per Ani/ioli) . i. £ Far cambio, usa anche frequentemente coll infinito 20.132. (C) E sospirando: Oime, fortuna fella, quella che si e data, la cui virtude cambio vale Pil/liare una persona la cosa, o equivalente a Dicea, che cambio nostri padri, o rendere il cambio a cambio. E pero li perfetti a militare). [G.M.] Pigliare Chi dara a cambio o 6. in simili esercizii in mercato fai? tu predicasti, egli avere e per acquistare cose (libi la Leonora, figliuola di Don ch ella stessa lieta e so che sai..., Che da lei rcndutomi E il cambio a rendere a Uio i Cor. Slracc. 1. 3. Un io amo lei). com gran torto le fate a non renderle il cambio a tanto amore che vi porta. [Val.] [T.l Vas. ili. 201. (Una dar loro il cambio, vi (Questo Anselmo e il piu Itcmlcr cambio vale Ricompensare, che anche diremmo Contraccambiare. Pass. 42. (C) Rendoli cambio di molti ammaestramenti che desti a me. 7. (Comm.) Propriamente Operazione aritmetica i denari barattino. Segr. Fior. Nov. 81. la rimessa, di moneta da una piazza all altra, che non potremo mettere cambio, ne di scritture o cedole, o lettere di cambio. Dav. Carni. 95. (C) Cambio non e altro che dare tanta face per cambio e per dar a cambio, tor CAMBIO. altrove, o la faccia ihire dal messo innanzi hanc dabit vicissitudinem). Nov. 80. 4. Con li quali... ragionano di cambii,di baratti, e di vendite, e d altri spacci. Pass. 120. 1 contratti usurai... chi questo, senza ricever notabile offesa,... nomi di cambio, chi d interessi, altri di perfette. Vit. Sen. Ben. I. A. e. battezzata l usura in diversi nomi, come sono di tempo, merito, interesso, cambio, [t.] Giorn. Arch. St. 1858. p. 2I5. (Lett. Anguill.) Un Fiorentino mi non e secco interamente, mi che se le lettere di cambio si per cui essa rimane nulla ne rendera questo niuna. [Val.] Lasc. Ceti. 1. nov. 5. A una delle prime banche che vi fossero, annoverati i suoi danari, se ne fece fare due lettere di cambio per Pisa. [Cont.] Fiorav. Spec. sci. i. 12. latrocinio, Or eh ho mercante sapere la pratica de cambi che si fanno da un luogo ad un altro. [Cont.] Cambio marittimo. Specie di cambio che, si fa gravi da paese a paese. pagabili alla fine del viaggio nel quale tutti quelli che IV. In cancelleria nostra si formi un libro, di mare. Cons. mare Len. faranno notare d aver dato danari a cambio marittimo di qualsivoglia sorte, o in partecipazione de vascelli... abbiano ipoteca anteriore sopra di essi vascelli. 8. [Val.] Non si fan lettere di cambio in per un altra. Pass. o Fare buono o bel Noto e alle genti anco idiote e basse Che non si fan lettre di cambio in versi. 9. nome dato anticamente ad un che si signif. rispondere lima por l Barb. 122. 1. (Mi.) E che don mai non finge Quel ch esso dicesi a Quella lettera di frutto. 10. Cambio secco dicesi quell Interesse che altri trae da suoi danari, senza passarne la scrittura conforme 11). [Camp.] Cambio per Banco in fkra. Cron. Morell. (C) sim. (Fanf.) [t.] Fa la lui. E Cofan. 1. 2. e cambii per lettera di lane francesche... E 268. Guardati da cambi secchi, che non son leciti. Frane. Sacch. fiim. 55. Con cambii secchi Ciascun compera e vende. Dav. CU. Tipocosm. 480. Del banchiere membra del cambio in questo cotale, cinque... non si sarieno agitate, e resterieno morte e secche, non vi correndo punto di sangue dell universal benefizio, risultante dal molto commerzio, e intrecciamento de trafficanti, e pero si fatti cambii molto a proposito son chiamati secchi, e oh buono, se colto per serve al comodo della mercanzia, Lettera di cambio. [Cont.] Oamb. aanajo, s e disse una volta in Francia, pare a ogni poco vederlo seccare. 11. [Val] Con cambio 24. In cambio di. Secch. stesso la seconda volta o a pie , con cambio secco In luogo del coltel mettea uno stecco. 12. Dicesi Pigliare o Pagare denari a cambio, e s intende Pagare, o Riscuotere con cui si rei/ola la per riaverli, o cambio. — Andare per cambio Camb. 99. (Gh.) Bisogna averli occhi d Argo in avvertire a chi tu dai a cambio, a chi tu rimetti, a chi rifida colui che li ritorna il tuo. [Val.] storia di Matt. 3. E denari a cambio veglie, gridano contro chi biasima sei. 13. Dare, Torre, Prendere, Avere danari a travagliano. Dav. Camb. 96. (Gh.) Avere e sim. il denaro a interesse. t.] Perche il frutto che se ne trae e il ricambio dell utile dato ad altri prestandolo, e del danno che sempre bisogno d averli altrove, ma piazza principale , facendo da legittima l usura. Ambr. Beni. [M.F.] Cambio corrente. Cambiale fruttifera. proprio Che Giulio mi lascio, Avere il cambio. (Mt.) [t.] cambio Sempre per fiorini su cambii secchi, (M.) Color Padri e le Madri, stamani mallevador, non vi darebbono Un in un luogo tratta o anche usato avvero, in luogo suo grado prese a cambio, e Fig. Fare la seconda di fu tosto notato da queUi che Iddiode e questo che tu si cambio, vale Prestare, Torre, Prendere, Dannosi i danari a cambio non per deve supponi venire a chi per riaverli con utile; e alcun tempo per interesse. Varch. danari suoi d alcun luogo, un pippione empiere il gozzo, d altri pigliansi non per trarre i SS. Pad. 1. 32. Hanno 26. p. lOi. un Cristo... [Camp.] Bibb. Jud. fidara (fidera) i suoi denari a uno che sia usato a fallire ? [Val.] Tasson. Secch. 12. 46. Avean con segretezza Danari a cambio dai Lucchesi tolti. E fig. [Val.] Ros. Sat. 6. Or dice ch io son reo di E ancora di mestieri al prestato sugl ingegni a cambio. 14. Stare su cambii. Attendere, Avere particolare applicazione a far cambii di danaro. Dav. Camb. 99. (M.) Se voi pel contrario avete debito, e ne volete stare su cambii, come non correte rischio d altri, ma altri di voi, cosi ogni altra cosa...Io. [Val.] Arte del cambio. Arte del cambiatore. Varch. Stor. 1. 432. Piu giovani della parte degli adirati nell arte de mercatanti, ovvero del cambio, vicino alla piazza. Gozz. Nov. senza mandarli della Gabella. Bibb. bronzo) fu messa nell Arte del cambio (nel luogo dove risiedevano i priori di quell Arte). 10. [Val.] Bottega di cambio. Luogo dove si esercita il cambio. Pomo. Vit. Plut. 7. 82. Altri ferravano le un ghezzo. Magai. Sagg. nat. e le botteghe di cambio. 3. 1. (C) Son quei 247. Instr. i. 15. IO. (Man.) ragazzi son cambi correnti, Che mangiati notte e di. 17. ma solamente all utile del 10i. Avvegnache dell otto sono (operazioni) mettere banco, Cambiare con vantac/i/io, con tanta S. m. Il mutare, quitanze, notar partite. Seconda di cambio, moneta qui a uno, vale cambio che si fa in luogo di un altra smarrita, facessero in Matteo di Alfeo che sedea (Fanf.) 18. girandogli gia molti marchi addosso, cambio vale Incorrere nell errore 5. 66. E consegnando... IGemignani E trafficava parecchie migliaia di seconda di cambio. In yen. di cosa ripetuta che altri faccia o che accada , spiacevole o biasimevole. Dicesi anche as.i. la seconda di cambio. Fag. Comin. i. 22. (Gh.) Meo. Oh buono, quello di Bisenzone, perche non cambio, e ebbe padrone, che s ha egli a far da desinare che... in cambio di gridare ecco la seconda di cambio. appiccarono il fuoco. mercanti sieno vicini a tal mondo.) l uso, e 2. 192. Ter Fag. Rim. 3. 87. Pigliar guardata da some. Segn. Stor. 7. 197. sedea nel cambio, ed avea nome Matteo (sedente.m in telonio). E ivi. Marc. Ai pace e d utile, versi, per te anche ritrovandosi. al cambio (sedente/li ad lelonium). [Cont.] In gen. Luogo dove si fanno cambi. Cat. P. Arch. i. 6. si bel cambio e di de i G. Onde ricchezze o gemme o ori qual solo rende un lato di tal cambio o banchi una piazzetta! con un tempio dedicato a S. Matteo che fu banchiere. 20. Pros. fior, par. 3. v. [t.] Libero cambio, Commercio senza proibizioni o pesi col dar denari a frutto 21. (Med.) Cambio e anche E per l Interesse preleso Succo nutritivo, che si supponeva avesse origine dal sangue. Varch. [t.] Commercio di cambio. 25. (C) Il sangue ha tre parti, chiamate (invece d un altro, volendo e cambio, perche 1. p. 3i9. col. 2. ama me, (Mil.) Cambio dicesi anche alla sostituzione che si fa d un altro a vece sua nella milizia; onde si dice Concedere il cambio, Dare il cambio , ch i ho dati a Provvedersi d un darli in un altro. Dav. dai medici latini glutino, rugiada ricevuta. Cavale. Specch. Cr. (C) [t.] Non esser accettato per cambio. 23. E per Sostituto qualunque. [Val.] Semi. S. Agost. 15. Sara quella citazione (al giudizio universale) perentoria... e dicesi pure Trafiico di monete, dicesi anche In quel cambio. Ar. Lez. sopra Dante, l urg. 2. p. 270. (Gfe.) Non avendo dunque ne parole, ne riso da farvi Diilam. 1. 22. (C) Il cambio (cioe, uno che supplisse a me nell incumbenza di farvi ridere con la Cicalata). secco. Avverbialm. e fig. Tasson. Post, avverb. In vece di. ridere,... fu forza condurre un gran dificio ch elio Portava addosso in cambio d altre ogni uomo, e uomo che Questo Re,... mi rende ingiurie in cambio di grazie, e danno e guerra ivi tamVtio 283. poesia. Ros. Sat. 2. [t.] Agn. Ali. Cap. 301. E n cambio di sordido avaro del presta, il liecavan lenti e cicerchie o lupini. 2.". In cambio si Cap. 2. (C) Tal ilen. che abbia avanti il segno cambio, perche e te ne An. 15. (C) In cambio d ajutarlo, gli diede colla scure sulla testa. Segner. Crist. (C) In quel cambio Questi Mirate dunque qual conto hanno e trasforma nelle membra. 22. che danno a cambio Senza (stamane)"! Ans. A proposito! contro gli amori, e contoa le e a cinque e a queste usanze si vergognose. [ti.M.| E Crist. Insti: 1. 26. 13. Cosi i Farisei, perche erano avari, in cambio di muoversi alle parole del Redentore, se ne ridevano. Nel medesimo trae dal danaro cambiato. Frane. alti^. Segn. Stor. 9. Fag. Iiim. li. 312. Ms. gli commesso suo al tuo. Bocc. = Ar. PietroVicere di Napoli. Buon. Tane. a. i. s. si cambia (cioe, ch ella (Gh.) Credetti a ma per servirsi di quei E in quel cambio ho imboccato un sorella avea ben conosciuto Che i banchi esp. 86. edh. Crus. Ma perche gli ricuopre o scusa con non poteva strignersi d avvantaggio, fu in quel cambio adoperato un legnetto. 26. Cambio si trova (Man.) Per non mancar di di In cambio. Benv. Celi. Vit. 2. 291. (Man.) La priego che cambio di quell onorato premio, che Vostra Maesta aveva destinato alle opere mie, solo mi dia un poco della sua buona grazia.